EMPATIA IN AZIENDA? GUARDIAMOCI NEGLI OCCHI (by Sergio Amatulli)

Empatia in azienda? Guardiamoci negli occhi

Empatia in azienda? Guardiamoci negli occhi

Ben ritrovati.

Scrivo questo post in velocità, quindi chiedo scusa in anticipo se non sarà esaustivo, o deluderà le aspettative date dai miei post precedenti. Ma qualcosa oggi mi ha colpito, ispirato, fatto riflettere, emozionato,  e volevo condividerla con te.

EMPATIA…  NEURONI SPECCHIO… LA BELLEZZA DELL’ESSERE UMANO…. IL POTERE DELLA COMUNICAZIONE!

Sono stati scritti fiumi di parole al riguardo, ed anche su questo blog dedicato al Coaching in azienda, all’Intelligenza Emotiva ed alla Comunicazione, ne abbiamo scritto. Ma a volte il potere delle immagini, degli esperimenti sociali (che adoro, da sperimentatore e curioso inesauribile quale mi ritengo), valgono molto più, delle famose mille parole.

Questo post è ispirato dal video che posto qui sotto. E’ ispirato dal fascino che esprime riguardo alle 4 parole messe in evidenza poco fa, e dal contrasto che spesso osservo e possiamo osservare tutti, con le relazioni ed il clima che si vive nelle aziende, gruppi di lavoro, o più semplicemente mentre acquisti qualcosa (e come anche in molte situazioni della vita personale).

GUARDIAMOCI NEGLI OCCHI..... e soffermiamoci un attimo. Questo sembra dire questo video, di cui vado a… Condividi il Tweet

Circa 20 anni fa, lo psicologo Arthur Aron ha scoperto (attraverso un esperimento condotto in Germania) che bastano 4 minuti guardando negli occhi una persona, per entrare in sintonia con essa. Al di là delle differenze, della diversa estrazione, addirittura delle differenze linguistiche.
“Solo quando ci si siede di fronte a una persona e la guardi “davvero” negli occhi, che non si vedà più un estraneo, o un collega, o un rifugiato anonimo, un migrante, ma si riconosce l’essere umano. L’essere umano che come te – AMA, SOFFRE, SOGNA …”
 
Ed è stato utilizzando questa scoperta, che il team di Amnesty International, ha deciso di effettuare un semplice esperimento, durante il quale i rifugiati e gli europei seduti uno di fronte all’altro, si guardarono negli occhi reciprocamente. L’esperimento è stato condotto a Berlino: la città, che, prima di tutto, è un simbolo nel superare le divisioni, e in secondo luogo, sembra essere il centro della dell’Europa contemporanea.
 
Ma al di là del motivo “sensibilizzante” per cui è stato realizzato questo video, a me interessa coglierne un altro aspetto: siamo sicuri che questo esperimento non farebbe bene anche nelle nostre aziende? Spesso vittime di stress, separazioni, incompresioni, individualismi esasperati, e comunicazioni sterili e depotenzianti?
 
Laddove, fra gli stili di leadership suggeriti da Amministratori Delegati di grandi aziende italiane (Enel) agli studenti della Luiss, viene suggerito il metodo del “mettere paura alle persone”? (qui trovi il riferimento dell’articolo apparso su vari media).?
 
No, io non ci credo, anzi credo che ci sia un metodo migliore, più sano, duraturo, e che crea più committment “dal basso” e quindi più impegno, e più risultati.
 
TORNIAMO A GUARDARCI NEGLI OCCHI! Facciamolo. Ognuno di noi. E chiedo di opporti con me, a questo dilagare di egocentrismo, trucchetti sottili per acquisire potere personale, e del dilettantismo.
 
Ti lascio al video, e confido nel tuo aiuto, per creare una discussione positiva e diffusa.
 
Grazie di cuore
Sergio Amatulli

 

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Sergio Amatulli

Sergio Amatulli

Sergio Amatulli at Human Performance
Sergio Amatulli è il fondatore della Human Performance, un esperto Executive e Team Coach, Docente in ambito Soft Skills, si occupa di sviluppo di progetti di cambiamento e sviluppo organizzativo in azienda. Opera in tutto il Nord Italia, ed è un appassionato studioso di Leadership e Intelligenza Emotiva.
Sergio Amatulli

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