MISURARE IL COACHING: UN ESPERIENZA DIRETTA DI UN CLIENTE

misurare il coaching

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Uno dei modi per comprendere il Coaching e misurare la sua efficacia, è farsene un’idea attraverso l’esperienza reale di un manager che lo ha provato.

 E’ questo lo scopo dell’intervista ad Alessandro Dosi manager di una società del settore Banca Assicurazione, in cui Human Performance ha sviluppato un progetto di sviluppo misto: Executive Coaching per i dirigenti e formazione sull’efficienza organizzativa, per il resto del gruppo.

Ecco alcune domande che gli abbiamo posto in una intervista per spiegare la sua esperienza.

1. In quale momento della sua vita professionale è arrivata l’esperienza formativa con Human Performance e perché?

Ero da poco entrato a far parte di Assi.Cra Veneto, una società che ha sede a Padova e che sviluppa insieme alle Bcc del territorio il settore della Bancassicurazione. Per la prima volta mi sono trovato a gestire dei collaboratori e, peraltro, non pochi: oltre 10 risorse. L’azienda aveva da poco cambiato la Direzione e stava affrontando, con non poche difficoltà, un passaggio importante sia a seguito di cambiamenti normativi radicali e di impostazione del business, sia a livello di organizzazione aziendale evolvendosi da azienda “padronale”.

Ecco quindi affacciarsi l’idea di un percorso formativo per curare e migliorare il clima aziendale e superare le criticità che stavano via via emergendo in azienda.

2. Era in un momento di cambiamento? C’erano delle criticità all’interno del team nel quale opera?

Come detto effettivamente sono arrivato nel pieno di cambiamenti che riguardavano l’azienda. Il lavoro in team, per quanto necessario, veniva svolto con grandi difficoltà e scarsa collaborazione tra colleghi e, in particolare, tra i responsabili (manager). C’era diffidenza e ciò non consentiva di raggiungere insieme le migliori performance.

3. Quanto è durato a grandi linee e quali interventi sono stati utilizzati?

Dopo una serie di incontri “one to one” (7 per la precisione) tra il Coach e noi responsabili, sono stati coinvolti tutti i dipendenti attraverso prima una convention aziendale e poi 3 brevi corsi (della durata di due giornate ciascuno) per sviluppare specifiche abilità: leadership, comunicazione, gestione del tempo e degli obiettivi.

In questo modo noi responsabili e tutti i colleghi abbiamo ricevuto in comune gli strumenti adeguati al miglioramento del clima aziendale, passando attraverso una maggiore autostima, rispetto degli altri, condivisione del bene comune, … il tutto concentrato, anche simbolicamente, nella carta dei valori e comportamenti che abbiamo creato insieme.

4. Era scettico prima di iniziare? Quando ha incominciato a vedere i risultati effettivi?

Forse nella fase iniziale, non riuscivo a comprendere come sarebbe potuto avvenire il “cambiamento”. Ma dopo poco tutto è diventato chiaro e, nonostante l’impegno che ha richiesto il percorso svolto, dovendosi mettere in gioco con se stessi e con gli altri (peraltro in ambiente di lavoro), i primi risultati sono arrivati quasi immediatamente.

In primis la possibilità di essere trasparente con gli altri responsabili ed in generale con tutti i colleghi e di chiederne altrettanta, beninteso nel rispetto reciproco di valori condivisi.

Con il Coaching il miglioramento è stato continuo e una volta avviato il processo, è stato inarrestabile.

5. A chi lo consiglierebbe? E per cosa lo consiglierebbe?

Lo consiglierei senz’altro a chi, come me, si trova a gestire collaboratori e rapporti con altri manager. La relazione, la buona relazione, condita con la leadership (quella vera), è fondamentale e si contrappone a una modalità direttiva che fa prevalere la prevaricazione … più facile a volte, ma di corto respiro e scarsa efficacia.

La consiglierei, quindi, a chi intende dirigere un’azienda ritenendo più profittevoli e di lunga durata i risultati che derivano dal coinvolgimento e dallo spirito di squadra, nella consapevolezza che la crescita personale di ciascuno apporta un beneficio a tutta l’azienda.

Questa è stata l’esperienza che ha vissuto Alessandro attraverso l’Executive Coaching ed il Programma Aziende.

Tra voi lettori, c’è qualcuno che ha sperimentato il Coaching? Quali altri benefici ritenete opportuno segnalare? Chi non l’ha mai provato una sessione di coaching, avrebbe piacere provare?

E soprattutto quali domande fareste per capire meglio l’Executive Coaching?

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Buona settimana

Sergio Amatulli

Managing Director, Executive & Team Coach, Trainer

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Filiali: Padova, Bologna, Milano

 

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Sergio Amatulli

Sergio Amatulli at Human Performance
Sergio Amatulli è il fondatore della Human Performance, un esperto Executive e Team Coach, Docente in ambito Soft Skills, si occupa di sviluppo di progetti di cambiamento e sviluppo organizzativo in azienda. Opera in tutto il Nord Italia, ed è un appassionato studioso di Leadership e Intelligenza Emotiva.
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