NEUROSCIENZE E BENESSERE MENTALE AL LAVORO

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Alcuni recenti studi sulle neuroscienze descrivono come la neuroplasticità dia il potere di modellare il cervello ed il benessere.

In generale sono affascinato dal lavoro dei neuroscienziati, ed i loro studi sul cervello e a trarne spunti e applicazioni per saperne sempre di più. E lo trovo normale, occupandomi di Sviluppo delle Risorse Umane e quindi delle Organizzazioni

Tra questi scienziati seguo da tempo il team della Dott.ssa Lara Boyd, e gli studi sulla neuroplasticità cerebrale. Tra breve ti inserisco un video del TED Canadese, in cui lei spiega gli ultimi risultati dei suoi studi, e sono certo che lo troverai ricco di spunti.

Prima però ti evidenzio i punti salienti, in ordine induttivo:

  • Tutti i nostri comportamenti, soprattutto quelli che ripetiamo di frequente, modificano il nostro cervello
  • Il cervello è in grado di riorganizzare le sue “reti” costantemente, per supportare il costante apprendimento, e la nostra personale evoluzione
  • La ripetizione frequente, modifica la struttura delle reti neuronali, creando apprendimenti/modelli di lungo termine
  • Un apprendimento stabile, ha bisogno di tempo. Ciò che si vede nel breve termine non riflette un apprendimento..
  • Quando si sviluppo una nuova abilità, essa stimolerà anche una maggiore facilità ad apprendere facilmente altre abilità correlate (vedi esempi dei tassisti di Londra)
  • Tutto ciò che fa parte del nostro quotidiano, influenza e modifica le reti neuronali del nostro cervello
  • Da quanto detto prima, ogni individuo ha una sua neuroplasticità. Perchè ognuno ha una quotidianietà ed elementi da cui è influenzato, diversi. Questo è il motivo perchè le neuroscienze si stanno orientando su terapie sempre più personalizzate. Questo è anche il motivo percui per alcuni è semplice imparare alcune cose e per altri difficilissimo
  • La neuroplasticità cerebrale, funziona in base agli stimoli ripetuti che diamo al nostro cervello… MA E’ A-CRITICA. Ovvero: siamo in grado di apprendere e modificare reti (da cui modelli comportamentali) sia positivi che negativi.. Quindi il nostro cervello è influenzato da ciò fai ma anche da ciò che non fai.

Da tutto questo possiamo trarne alcune importantissime lezioni:

  1. Non sottovalutare il tempo che dedichi alle relazioni (soprattutto quelle frequenti ad es. sul lavoro), ma soprattutto alla loro qualità. In un modo o nell’altro gli stimoli (positivi o negativi) che riceverai dai esse, modificheranno il tuo cervello.
  2. La direzione è verso l’apprendimento sempre più personalizzato, per sfruttare al meglio le caratteristiche personali, e soprattutto per sviluppare un corretto piano di pratica. In questo senso, in termini di efficacia, le aule di formazione avranno sempre più un valore “ispirazionale” e meno allenante. Questa è anche la spiegazione dello studio dell’International Management Association del 2002, che riferisce un maggior impatto dell’88% del Coaching rispetto alla formazione classica, sulla produttività.
  3. Non sottovalutare il tempo che dedichi alla lettura. Che tu legga libri, articoli o post sui social, ricorda che sono in grado di stimolare, modificare, creare, le reti neuronali del tuo cervello. Magari anche le discussioni che segui su questa piattaforma. La qualità di ciò che leggi modificherà tutto il resto.

Concludo esortandoti a essere “realmente” padrone degli stimoli che riceve la tua mente, ad essere selettivo, a dare il giusto valore al tuo tempo, e alla qualità del tempo che metti a disposizione nelle varie attività che svolgi. E se vuoi, aiutami a rendere consapevoli le persone con cui interagisci spesso, di questi meccanismi e scoperte delle neuroscienze applicate al benessere individuale.

Spero di aver arricchito di un nuovo “stimolo” il tuo tempo, e mi farebbe piacere se volessi condividere nei commenti ulteriori riflessioni che ti hanno fatto venire in mente il video. Cos’altro non dovremmo sottovalutare?

Eccolo

 

L’autore: Sergio Amatulli si occupa di Executive e Team Coaching, formazione manageriale e Temporary Management dal 2002. Speaker e docente in ambito Soft Skills, si occupa di progetti di cambiamento e sviluppo organizzativo in azienda, attraverso la formazione ed il Coaching. Opera in tutto il Nord Italia, ed è un appassionato studioso di Leadership e Intelligenza Emotiva. Scrive per www.coachingaziendale.info .

 

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Sergio Amatulli at Human Performance Italia
Sergio Amatulli è il fondatore della Human Performance, un esperto Executive e Team Coach, Docente in ambito Soft Skills, si occupa di sviluppo di progetti di cambiamento e sviluppo organizzativo in azienda. Opera in tutto il Nord Italia, ed è un appassionato studioso di Leadership e Intelligenza Emotiva.
Svolge spesso interventi come Temporary Manager nel ruolo di Direttore Organizzazione e Formazione, presso piccole e medie imprese.
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