COME LA CULTURA AZIENDALE PUO’ MINACCIARE LA TUA ORGANIZZAZIONE

news on 4 Dec , 2017

Organizzazione aziendaleLe realtà dotate di una migliore organizzazione aziendale, sono anche quelle in cui i manager capiscono il vantaggio di creare un clima e una cooperazione positiva.

In quest’ultimo periodo, sono stato coinvolto in attività di analisi e riallineamento dei comportamenti in azienda. Uno dei dati che hanno avuto più rilevanza da parte del Cliente (il Board in genere), è stato il livello di insoddisfazione dei collaboratori in genere…… ma anche dei loro Manager.

Principalmente il livello di insoddisfazione, non riguardava aspetti retributivi o contrattuali, ma l’incoerenza tra messaggi e decisioni annunciate e realtà, tra piani operativi e la realtà.

E da qui la ricerca è stata approfondita: l’incoerenza apparteneva anche a livello di valori annunciati e la realtà, tra le policy aziendali e realtà. E l’insoddisfazione emersa è stata a tutti i livelli gerarchici.

Questo è un tema interessante: le valutazioni che possiamo fare sono diverse. Io voglio però offrire uno sguardo riguardo alla intangibile e sottovalutata cultura aziendale. Fra gli elementi emersi che più mi hanno colpito, è l’inconsapevolezza riguardo alla formazione della cultura aziendale predominante, e alla Responsabilità di chi ne è garante. Già, chi ne è garante??

Al fine di creare una organizzazione aziendale che sia veramente efficace, chi gestisce persone, deve guardare oltre i vantaggi, e concentrarsi sulla creazione di un luogo di lavoro in cui i dipendenti non solo amano impegnare il loro tempo, ma si sentono anche soddisfatti e motivati.

Nei simposi, nei convegni, se ne parla tantissimo. Eppure sembra solo un esercizio semantico, svuotato dal suo reale significato. La cultura aziendale è ciò che clienti interni (collaboratori) e clienti esterni (partner, mercato, etc), direbbero riguardo al modo in cui le persone collaborano fra loro, o ciò che direbbero riguardo al grado di coerenza tra l’immagine e i valori che l’azienda “tenta” di comunicare, e ciò che avviene nella realtà.

“Insomma il “walk the talk” noto fra i punti chiave nella leadership, è in realtà concretamente visibile nell’organizzazione aziendale.”

In definitiva, la cultura aziendale è data dalle credenze e dai comportamenti che permeano la tua organizzazione. Anche se non è facile da definire, la cultura è un aspetto vivo del tuo business, che si sviluppa e cambia man mano che cresci. Si estende anche a come lavori con clienti e partner e anche a come le parti interessate e i potenziali assunti ti percepiscono.

Per questo motivo, quando ho l’opportunità di lavorare con gli imprenditori per aiutarli a sviluppare le loro attività, dò forte spinta riguardo l’importanza di sviluppare intenzionalmente una cultura aziendale che sia una rappresentazione veritiera dei valori della loro azienda.

Perchè la cultura aziendale è fra gli elementi che se non governi intenzionalmente, avrà certamente un impatto negativo sul business e l’efficenza organizzativa. E se sei un Manager, riconosci benissimo ciò di cui parlo.

Prima ancora di intervenire su altri aspetti del business, è importante riconoscere che la cultura aziendale inizia – e può anche terminare – con i tuoi valori. Questi valori sono la base per il modo in cui la tua azienda opera sia internamente che esternamente. Quindi innanzitutto, devi ri-determinare quali sono i valori della tua azienda (o che dovrebbero essere). E poi è necessario usare quei valori per valutare ogni decisione, compresi i collaboratori che verranno assunti e i manager che li rappresenteranno.

Nella mia esperienza, ho notato che 4 Valori hanno un impatto positivo sull’efficenza organizzativa e sulla cultura aziendale: Integrità nelle relazioni, Innovazione (di processo, di prodotto e organizzativa), Efficenza e Persone.

Ogni volta che un gruppo che ho formato o che ho avuto modo di guidare, declina nella realtà (almeno) questi 4 Valori, ho notato in poco tempo raggiungere livelli di solidità e performance davvero ragguardevoli rispetto ai competitor. E tra gli aspetti che meno vengono presi in considerazione, è il cosiddetto effetto “farfalla”.

Molte delle culture aziendali di maggior successo oggi adottano un approccio basato sui valori. Tesla, e tutto il network di attività legate al Brand Brunello Cucinelli ne sono un esempio.

In queste realtà se i dipendenti non soddisfano innazitutto i requisiti valoriali, non saranno adatti alla compagnia. Quando si impostano chiare aspettative sui valori per i dipendenti, è facile fare assunzioni che soddisfino tali aspettative e rafforzare la propria cultura aziendale.

Una dichiarazione forte sui propri valori sia internamente che esternamente, fonda anche il servizio al cliente.

Sono fermamente convinto che mettere i dipendenti al primo posto sia parte integrante della creazione non solo di una cultura aziendale di successo, ma anche di un business di successo, motivo per cui gli individui sono uno dei valori fondamentali. È un errore pensare che l’offerta commerciale sia la risorsa più importante per la un’azienda, in ogni mercato. Nel corso del tempo, la tecnologia e i mercati possono cambiare radicalmente, quindi le risorse aziendali più importanti che possiedi sono le tue persone.

Incoraggiare relazioni altamente fiduciarie e la fedeltà dei dipendenti è un imperativo, in modo che tutti i membri del team sono pronti e disposti a superare le inevitabili tempeste che accompagnano i cambiamenti organizzativi.

In Italia non è raro vedere culture aziendali tossiche. Sono sempre esistite, spesso a causa dell’inadeguatezza e scarse doti di leadership del Management. Ad oggi la differenza è che facilmente possono subire sovraesposizione mediatica e/o sociale. Lascio immaginare cosa significhi per quelle aziende. 

E’ vero c’è molta strada da fare, ma ancora una volta i parametri per la ricerca del benessere di business si aggiornano, e chi si arrocca sulle proprie posizioni si avvia al declino.

Sono certo che leggendomi, ti siano venuti in mente un sacco di esempi (sia positivi che negativi), e mi piacerebbe se tu avessi voglia di condividerli con me e gli altri lettori. Anche questo cambia la cultura imperante!

E se vuoi coinvolgerci o hai richieste riguardo ai tuoi piani strategici del 2018, contattaci qui

A presto

Sergio Amatulli

L’autore: Sergio Amatulli si occupa di Executive e Team Coaching, formazione manageriale e Temporary Management dal 2002. Speaker e docente in ambito Soft Skills, si occupa di progetti di cambiamento e sviluppo organizzativo in azienda, attraverso la formazione ed il Coaching. Opera in tutto il Nord Italia, ed è un appassionato studioso di Leadership e Intelligenza Emotiva. Scrive per www.coachingaziendale.info .

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Sergio Amatulli at Human Performance Italia
Sergio Amatulli è il fondatore della Human Performance, un esperto Executive e Team Coach, Docente in ambito Soft Skills, si occupa di sviluppo di progetti di cambiamento e sviluppo organizzativo in azienda. Opera in tutto il Nord Italia, ed è un appassionato studioso di Leadership e Intelligenza Emotiva.
Svolge spesso interventi come Temporary Manager nel ruolo di Direttore Organizzazione e Formazione, presso piccole e medie imprese.
Sergio Amatulli
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2 thoughts on “COME LA CULTURA AZIENDALE PUO’ MINACCIARE LA TUA ORGANIZZAZIONE

  1. Mi ha colpito molto la tua affermazione: “In Italia non è raro vedere culture aziendali tossiche. Sono sempre esistite, spesso a causa dell’inadeguatezza e scarse doti di leadership del Management. Ad oggi la differenza è che facilmente possono subire sovraesposizione mediatica e/o sociale. Lascio immaginare cosa significhi per quelle aziende.”
    Lavoro nel Nordest e tra aziende padronali, o che hanno appena gestito il passaggio generazionale con baronetti appena usciti dall’università, è assai raro trovare qualità di leadership autorevole. Spesso è solo apparente, perchè rispetta i canoni sociali del successo…….
    Grazie per l’articolo mi è piaciuto.

    1. Grazie Sandra per il tuo commento.
      Lo scopo di questo blog è proprio quello di creare discussione e consapevolezza sul potere e i benefici di una cultura organizzativa efficace. E’ uno dei mezzi che abbiamo per spingere le realtà ancora in “trasformazione” a dotarsi di buone pratiche e strumenti, che daranno benefici di business e di efficenza organizzativa (oltre che nel clima in azienda).
      Percui ogni contributo, come ad esempio il tuo, è utilissimo a tale scopo.
      Approfitto per farti i miei Auguri di Buone Feste e di un 2018 radioso
      Sergio Amatulli

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