CULTURA D’IMPRESA, ORGANIZZAZIONE E COMUNICAZIONE

Carissimi lettori,

in questi giorni ho riflettuto attentamente su quello che a mio parere è la reale difficoltà al cambiamento culturale e aziendale. Vivendo e trascorrendo molti anni come Coach in varie aziende, e facendo io stesso l’imprenditore della Human Performance, ho esaminato alcuni aspetti fondamentali sulla crescita imprenditoriale in termini di leadership, e sul cambiamento della cultura d’impresa, e oggi desidero condividerla con voi, con lo scopo di poter aiutare qualsiasi imprenditore in momenti di difficoltà.

Mi è capitato di notare che, spesso, il cinismo si forma con l’esercizio del potere, con l’abitudine a trattare le persone come mezzi e non come fini, con il considerare lo scopo dell’impresa più importante dei collaboratori che ne fanno parte.

L’abitudine a decidere del loro destino, genera nell’imprenditore una sorta di indifferenza verso la loro vita, i loro valori, le loro gioie, le loro speranze. In questo modo in quell’impresa si spegnerà la fonte delle competenze emotive e i dipendenti lavoreranno come automi, senza cuore, senza entusiasmo, senza speranze.

Come vedremo in seguito, il compito di sviluppare in azienda le competenze emotive nasce dall’intelligenza emotiva dell’imprenditore e dei suoi collaboratori.

Un altro importante compito della leadership è analizzare la propria fornitura sulla base della capacità di creare valore.

La scelta dei prodotti chiave, il loro rafforzamento e completamento e le relative strategie, di tipo offensivo, difensivo o di disinvestimento, sono fra le decisioni più importanti che competono alla leadership. La strategia necessaria per sostenere una fornitura dipende però anche dal tipo di fornitura.

L’imprenditore dovrà verificare che tutti i collaboratori abbiano ben chiaro qual è il core business dell’impresa e quali sono gli strumenti perché quel business crei valore. Nell’analizzare la propria fornitura un aspetto di estrema importanza è quello della valutazione del costo di produzione di ciascun prodotto. Una volta acquisita la conoscenza della redditività di ciascun prodotto sta all’imprenditore stabilire, per ciascuno di essi, una strategia di mantenimento oppure di abbandono.

LA CULTURA D’IMPRESA

è l’insieme dei valori e delle relative norme adottati e riconosciuti dall’impresa. Essa si riconosce dal comportamento dei dipendenti operativi in ogni funzione, dal centralinista alla segretaria, dall’addetto al recupero crediti al responsabile amministrativo.

Nel seguito sono riportati alcuni esempi di valori che caratterizzano la cultura d’impresa:

  • – l’orientamento all’innovazione;
  • – l’orientamento ai clienti;
  • – l’orientamento alla collaborazione;
  • – l’orientamento al servizio;
  • – la flessibilità;
  • – l’apertura verso il mondo esterno;
  • – la capacità di lavorare in team;

Quanto più la cultura d’impresa è vissuta dai “capi” e, via via, fino ai livelli inferiori, tanto più facilmente la leadership riuscirà a coinvolgere i collaboratori nella realizzazione della mission e della vision dell’impresa.

L’ORGANIZZAZIONE DELL’IMPRESAcultura d'impresa

è l’insieme degli asset materiali e immateriali, dei processi e delle norme, che consentono sia lo svolgimento delle singole mansioni, che il conseguimento degli obiettivi strategici e operativi dell’impresa.

Compito fondamentale dell’imprenditore è mettere spesso in discussione la propria organizzazione per evitare le burocratizzazioni, gli autocompiacimenti e l’allentamento delle responsabilità.

Con un’organizzazione dell’impresa che non si sclerotizza, ma che si adegua all’evoluzione del mercato, l’imprenditore riesce a coinvolgere e motivare meglio i propri collaboratori.

Giova ricordare che il principio che sottende l’organizzazione dell’impresa moderna è quello della gestione per processi. D’altra parte, molto spesso, i vari reparti di un’azienda operano come soggetti indipendenti, a ciascuno dei quali viene imposto il conseguimento di un obiettivo, indipendentemente dalle performance degli altri soggetti.

Questo tipo di organizzazione, duro a morire, è figlio del principio della gestione per obiettivi e delle strutture funzionali che hanno dominato per anni la scena dell’organizzazione aziendale.

Compito della leadership è abbattere le barriere fra le varie strutture funzionali e introdurre il principio che tutti lavorano per processi che attraversano orizzontalmente l’impresa e che vanno anche oltre i suoi confini, coinvolgendo il mondo degli stakeholder.

Seguendo i princìpi base della Qualità, è opportuno iniziare con l’instaurare un rapporto fra le varie strutture funzionali del tipo fornitore-cliente.

Un altro dei compiti della leadership è l’individuazione degli stakeholder. L’imprenditore, una volta creata la rete dei soggetti che possono contribuire, in modo più o meno rilevante, alla crescita del valore dell’impresa, dovrà anche preoccuparsi del suo monitoraggio. Monitorando costantemente il sistema degli stakeholder, l’imprenditore sarà in grado di comprendere quali ostacoli o problemi i singoli soggetti stanno incontrando, o dovranno incontrare, e potrà pertanto introdurre una modalità pro-attiva di gestione.

In particolare, la leadership dovrà cercare di individuare:

  • – I principali problemi e cause operativi dell’area presidiata da ciascun soggetto della rete.
  • – Le principali urgenze da affrontare.
  • – Gli interventi organizzativi necessari per superare gli ostacoli incombenti ed evitare quelli in fieri.

La COMUNICAZIONE ALL’INTERNO DELL’AZIENDA è uno degli strumenti fondamentali per il successo dell’impresa.

Per ottimizzare il processo della comunicazione la leadership dovrà impegnare molte energie al fine di conseguire almeno i seguenti tre obiettivi.

  1. Sensibilizzare le persone al fine di creare un clima per la libera circolazione delle informazioni e delle idee.
  2. Creare gli strumenti per la circolazione delle informazioni.
  3. Far sì che la politica aziendale sia recepita da tutti in modo chiaro.

Vi segnalo un bel libro di Eugenio Caruso dove potete arricchire la tematica che abbiamo trattato in questo articolo. http://www.tecnichenuove.com/gestire-e-motivare-le-persone.html

Attendo i vostri commenti e vi saluto al prossimo articolo.

Sergio Amatulli

Managing Director, Executive & Team Coach, Trainer

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Sergio Amatulli

Sergio Amatulli at Human Performance Italia
Sergio Amatulli è il fondatore della Human Performance, un esperto Executive e Team Coach, Docente in ambito Soft Skills, si occupa di sviluppo di progetti di cambiamento e sviluppo organizzativo in azienda. Opera in tutto il Nord Italia, ed è un appassionato studioso di Leadership e Intelligenza Emotiva.
Svolge spesso interventi come Temporary Manager nel ruolo di Direttore Organizzazione e Formazione, presso piccole e medie imprese.
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