SEI UN LEADER? 5 ELEMENTI PER SCOPRIRLO

 

SEI UN LEADER? coachingaziendale.info
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Sei un Leader o sei un manager? Qual è la differenza?

Spesso si usano i termini ‘leader’ e ‘responsabile’ come sinonimi. In realtà, la leadership e la gestione sono molto diversi. Mentre il comportamento di leadership è sinonimo di innovazione, di motivazione, di visione e di passione che coinvolge, la gestione si basa esclusivamente sull’efficacia dei processi, allo scopo di utilizzare le risorse per raggiunge gli obiettivi prefissati.

“La leadership può anche “gestire”, un “gestore” non necessariamente può avere doti di Leadership!”

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Ti è mai capitato di fare questa considerazione osservando le dinamiche interne della tua azienda?

Provo a proporre 5 differenze, che secondo me evidenziano le differenza tra un leader ed un manager:

1) La comunicazione

Mentre un “Manager” o un “Responsabile” è consapevole dei benefici di una comunicazione efficace, ma la usa per specificare meglio i dettagli, un Leader segue la regola di una comunicazione bidirezionale e fa del feedback uno strumento di lavoro strategico e quotidiano. Un manager è alla ricerca di tutti i modi possibili e delle persone giuste per “assolvere” alle responsabilità di Business a lui affidate. Un Leader ha un approccio diverso, perché tende ad avere una visione più ampia del quadro, prestando attenzione non solo ai numeri, ma anche alle persone ed al loro sviluppo personale.

2) Prospettive diverse

Un manager dotato di Leadership vuole che i collaboratori non solo eseguano bene il loro compito, ma che trovino e raggiungano il loro meglio. Un manager privo di Leadership lavora con i propri collaboratori per identificare eventuali problemi esistenti, identificarne la causa principale e mettere a punto un piano tattico per risolverlo.

La differenza di prospettiva sta nelle responsabilità che avvertono i due profili: oltre a quelle chiaramente affidate dall’azienda (in termini di obiettivi e risultati di business), quelli dotati di Leadership sentono anche la responsabilità di crescere e sviluppare le persone, aiutandole a realizzare il loro potenziale. Questo si trasformerà in crescita e sviluppo anche del business ma sul medio e lungo periodo.

Attenzione: prima di passare oltre voglio specificare che dal mio punto di vista entrambi i profili sono “giusti”, purchè nel contesto giusto!

Insomma sono i vertici aziendali (magari guidati dai professionisti HR interni) che devono comprendere esattamente quali aspettative siano corrette nei confronti dell’uno o dell’altro profilo. E soprattutto è opportuno che comprendano quale profilo è più opportuno per quel progetto/ufficio/dipartimento.

3) La libertà di innovare e sperimentare

Mentre un “Gestore” sottolinea l’importanza di un lavoro fatto alla perfezione, un Leader si interroga continuamente sul divario tra rischio e opportunità. I gestori non possono permettersi di sperimentare nuove strategie. Seguono brainstorming di routine o procedure.

L’orientamento del Leader si basa sull’innovazione per massimizzare i processi ed i rendimenti. Incoraggiano i loro collaboratori a pensare “Out of the box”. Non necessariamente i leader sono loro stessi pensatori innovativi, ma spingono gli altri ad andare oltre, ad essere sfidanti, fornendo loro la necessaria fiducia, flessibilità e libertà di valutare nuove idee e soluzioni.

4) Visione e missione

La leadership crea una visione che gli altri seguono. Ed i Leader non solo creano una visione, ma hanno una missione: si sentono responsabili del fatto che le persone adottino questa visione sentendosene partecipi. Questa citazione illustra bene il concetto:

La mia definizione di leadership è questa: è la capacità e la volontà di radunare gli uomini e le donne per uno scopo comune, avendo un carattere che ispiri fiducia”

-Generale Montgomery-

E’ evidente: coloro i quali sono dotati di leadership, hanno un valore inestimabile quando si tratta di obiettivi di medio e lungo termine. Mentre i gestori hanno una particolare predisposizione per il breve (o brevissimo) termine.

5) La Leadership può essere sviluppata

Questa è l’ultima delle differenze: un Leader è convinto che possa ancora migliorare lui per primo. Quindi si occupa di cercare sempre nuove opportunità per accrescere e migliorare le sue abilità di Leader. Considera lavorare su se stesso un premio ed un piacere.

Al contrario, un Gestore tende a non essere consapevole di quanto possa fare per migliorare le sue abilità di Leader, attribuendone le responsabilità all’esterno o alle condizioni esistenti.

Penso che in ogni organizzazione debbano esserci dei programmi di Mentorship o di Coaching. Non necessariamente affidandosi all’esterno, perché in ogni azienda esistono dei “Mentori” che potrebbero essere coinvolti per trasmettere le loro conoscenze ed esperienze per accelerare lo sviluppo dei Manager e Responsabili.

Il beneficio sarebbe enorme in termini di soddisfazione, coinvolgimento ed efficienza.

Secondo te esistono altre differenze che ho dimenticato?

Come sempre ti invito a segnalarmi se l’articolo ti è piaciuto e ricorda di condividerlo.

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Sergio Amatulli

Sergio Amatulli at Human Performance Italia
Sergio Amatulli è il fondatore della Human Performance, un esperto Executive e Team Coach, Docente in ambito Soft Skills, si occupa di sviluppo di progetti di cambiamento e sviluppo organizzativo in azienda. Opera in tutto il Nord Italia, ed è un appassionato studioso di Leadership e Intelligenza Emotiva.
Svolge spesso interventi come Temporary Manager nel ruolo di Direttore Organizzazione e Formazione, presso piccole e medie imprese.
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